Ilot UB6, Università Hoche
Nîmes, Francia
concorso 2018
4.500 m2
committente: Nexity / Artémisia (gestore)

UN ISOLATO, UN DIALOGO MULTIPLO
Un isolato urbano deve sempre assumersi la responsabilità di connettere le diverse parti della città che si costruisce passo per passo.
Pensiamo che l’isolato debba essere capace di sostenere e costruire le diverse scale del paesaggio urbano: ritmo, sequenze, la relazione con gli spazi pubblici, le connessioni pedonali. Un isolato unico ma anche composto, un blocco che suggerisce una percezione variabile a seconda del punto di vista e un’immagine diversa durante tutto l’arco della giornata, nel suo dialogo con la luce.
Struttura, ritmo, luce, ombre, vuoti, profili. Trasparenza, riflessi, materia, colori.
Costruire un paesaggio all’interno del paesaggio, un LUOGO, senza che la ripetizione del programma ne generi una sorta di indifferenza per la città, per la vita nella città. I volumi si passano il testimone e si guardano l’un l’altro in modo tale da far sì che ciascuno assumi il proprio ruolo e trovi il proprio posto all’interno del tessuto urbano.