NUOVO FABBRICATO, AREE DEMANIALI MARITTIME

La Spezia, Italia

Nuovo fabbricato in aree demaniali marittime nel waterfront della spezia
La Spezia (Italia)
2023-in corso
programma: Servizio di progettazione di fattibilità tecnica ed economica e definitiva di un nuovo fabbricato in aree demaniali marittime, presso le banchine morin e revel, nel waterfront della spezia
superficie: 450 m2 edificio + 366 m2 terrazza
cliente: Comune di La Spezia
progetto: Alfonso Femia / Atelier(s) Alfonso Femia
immagini: ©Alfonso Femia / Atelier(s) Alfonso Femia & Diorama
“La proposta propone infatti uno spazio pubblico attrezzato che si dilata nelle diverse ore del giorno e nei diversi giorni della settimana, con la pos¬sibilità di duplicarsi grazie alla terrazza soprastante che diventa luogo di sosta, incontro e di pausa.”

La viabilità urbana costruisce un sistema di connessioni tra la città e il mare.
L’area di progetto è il punto di snodo dei due grandi assi: quello dalla stazione al mare e quello parallelo dal fronte costiero che attraverso viale Italia arriva sino a Piazza Europa.
L’area di progetto ha un raggio d’azione che in 1km copre l’area compresa tra la stazione e calata Paita e all’interno di essa di innestano le varie emergenze le piazze, i viali, gli spazi pubblici.
Il tessuto urbano di la spezia è tenuto insieme da un asse principale di circa 2 km, che dalla stazione arriva sino al mare, su questo asse si ancorano le figure forti del contesto, dalla piazza del mercato a nord fino ai giardini pubblici, passando attraverso la piazza Giulio Beverini.

L’area di intervento si trova nell’area di autorità portuale e fa da sfondo alla passeggiata sul mare di La spezia.
Il nuovo edificio una stecca di 59×13,50 metri con un impronta a terra di 447 mq si apre sulla passeggiata ed entra a far parte di un sistema che diventa il nuovo distretto alimentare del porto di La spezia.
La proposta propone infatti uno spazio pubblico attrezzato che si dilata nelle diverse ore del giorno e nei diversi giorni della settimana, con la pos¬sibilità di duplicarsi grazie alla terrazza soprastante che diventa luogo di sosta, incontro e di pausa.
Il sistema è composto di due parti una RIGIDA, versatile (la stecca) e una piu FLUIDA la terrazza di circa 360metri che permette di avere la visione dell’altro del porto.
LA STECCA al suo interno è divisa in tre parti: la parte centrale, tec¬nica, nocciolo duro dell’edficio dove viene collocata la cucina e le zone di servizio, la parte a monte dove si ritrova il sistema distributivo e la parte verso mare che crea la zona flessibile piu pubblica.
Questa zona ha diverse configurazioni. Si apre sul mare e si chiude nei pe¬riodi piu freddi creando comunque massima trasparenza grazie alle grandi vetrate del prospetto.
Dal piano banchina si può salire grazie al sistema distributivo e si puo andare sulla terrazza in copertura che diventa luogo di sosta e dove si cre¬ano nuove prospettive e punti di vista sulla città.