




















NUOVA SEDE ATM
Via Monte Rosa 89, Milano (Milano), Italia
Concorso 2024
programma: Il progetto per la nuova sede di Azienda Trasporti Milanesi prevede la riqualificazione di un’importante area di quasi 16.000 mq collocata in una delle zone di maggior trasformazione della città di Milano.
superficie: 25.700 mq
cliente: ATM Azienda Trasporti Milanese S.p.a.
progetto: Atelier(s) Alfonso Femia *AF517
ingegneria impiantistica: Deerns Italia
paesaggio: Michelangelo Pugliese
immagini: ©Atelier(s) Alfonso Femia
“La proposta di progetto ricerca l’equilibrio tra i vincoli fondanti, il ruolo urbano dell’area e il significato contemporaneo e futuro del ruolo non solo operativo di ATM, ma di soggetti che attraverso le sue attività potrebbero comunicare l’importanza della fluidità degli spazi, del coniugare natura e artificio, della chiarezza dei percorsi e gli spazi che devono avere la giusta condizione di privacy e funzionalità. In ogni scenario è importante immaginare una stratificazione verticale del progetto che si basi su un “basamento attivo” capace di creare relazioni di diverso tipo per immaginare un progetto che sia in grado di costruire un “paesaggio” nel paesaggio milanese.” AF
Il progetto per la nuova sede di Azienda Trasporti Milanesi prevede la riqualificazione di un’importante area di quasi 16.000 mq collocata in una delle zone di maggior trasformazione della città di Milano. L’area è attualmente caratterizzata dalla presenza di tre tipologie edilizie (la stecca di uffici dove si trovano parte degli uffici ATM, la palazzina storica ed il grande complesso a shed che insiste su buona parte del lotto) che occupano la gran parte della superficie fondiaria. L’area si attesta su tre vie: Viale Monte Rosa, Via Tempesta e via Mosè Bianchi. Ognuno dei tre affacci presenta caratteri completamente differenti con i quali il progetto proposto vuole relazionarsi per definire differenti rapporti con lo spazio pubblico. La relazione con la città risulta infatti essere uno dei principi generatori delle nuove volumetrie di un’azienda per la quale il rapporto con il cittadino è fondamentale. Mentre Viale Monterosa si caratterizza, come via Tempesta, per una sezione molto larga con ampi marciapiedi, via Mosè è da considerarsi sicuramente come via secondaria. Per questo motivo il progetto propone di avere l’ingresso principale su via Tempesta, punto baricentrico rispetto all’area e quindi facilmente raggiungibile da tutte le nuove aree dedicate ad uffici. Inoltre, via Tempesta risulta essere ottimamente collegata con tutto il sistema di trasporto pubblico, oltre ad essere ben visibile da Piazzale Fratelli Zavattari e quindi dalla circonvallazione esterna, punto di grande passaggio. Su Viale Monterosa invece vengono mantenuti gli ingressi carrabili, mentre su via Mosè Bianchi viene previsto un ingresso secondario che potrebbe far vivere in modo indipendente parte degli uffici. La proposta qui illustrata prevede differenti soluzioni progettuali che permettono di valutare anche il mantenimento della palazzina storica e di parte degli shed su via Tempesta come elementi di continuità e qualitativi. Lo scenario “finale”, e comunque da noi indicato come maggiormente auspicabile, risulta comunque essere una soluzione che prevede degli edifici di completa nuova realizzazione. Questo permette di modulare gli spazi secondo le necessità di ATM e di soddisfarle completamente oltre a valorizzare l’area dal punto di vista ambientale e paesaggistico e offrire una maggiore flessibilità dell’uso degli spazi sia per quelli direzionali che per quelli a servizio e polifuzionali. Il vincolo base che è stato assunto è sicuramente quello della realizzazione di una cortina continua su tutto il lotto, assunto che il PGT di Milano dà come elemento imprescindibile per le nuove volumetrie.
