Università IULM6

Milano

Università IULM6
Milano
2003-2015

Premio Internazionale “Grand Prix” Casalgrande Padana, categoria “Rivestimenti di Facciata” (2016)
Menzione d’Onore ai “The Plan International Awards” nella categoria “Educational Buildings” (2015)
Menzione speciale al concorso “La Ceramica e il Progetto” nella categoria “istituzionale-arredo urbano” (2015)
Menzione speciale agli “AIT International Awards” (2014)

superficie: 9 950 m2
committente: IULM Libera università di Lingue e Comunicazione
Atelier(s) Alfonso Femia con
ingegneria strutturale: IQuadro ingegneria
ingegneria impiantistica: Deerns Italia spa
prevenzione incendi: Studio Tecnico Zaccarelli
impresa: Italiana Costruzioni spa
fotografia: ©E.Caviola
modello in ceramica: Danilo Trogu
“Una periferia divenuta quasi centro. Un edificio che non si colloca casualmente all’interno di un lotto, come in tutto la modernità, ma che costruisce pieni e vuoti nello stesso modo. Un edificio che sembra essere mimetico rispetto all’intorno. Mattoni, calcestruzzo a vista, vetro, intonaco. Poi, al suo interno, un’esplosione di ceramica verde smeraldo. Come un semaforo nella nebbia.”
Lo spazio in cui la città entra nell’università, e l’università apre i suoi saperi.
Un luogo di dialogo, e di comunicazione, essenziale in ogni ateneo, ma tanto più nella principale università italiana di comunicazione.
I tre edifici che si suddividono lo spazio edificabile sono pensati per funzioni distinte ma complementari.
1) La torre, centrata su una scala elicoidale, è dove trovano spazio le aule, i laboratori, gli archivi e i loro spazi di consultazione, la biblioteca digitale, ovvero la memoria delle iniziative e delle attività di IULM. Il vero cuore comunicativo e di conoscenza dell’intero IULM.
2) L’edificio sud, basso e lineare, ospita strutture accademiche di vario tipo (uffici, laboratori, sale, aule) e anche aree per ospitare eventi e attività collegate ad aziende. Perché infatti la sfida decisiva del dialogo che questo complesso vuole rafforzare è proprio quella dell’osmosi operativa tra creazione del sapere e produzione.
3) L’edificio nord, in diretto contatto con la sede principale di IULM, anch’esso basso e lineare (due piani) per permettere permeabilità con IULM stesso, ospita la mensa e le cucine, la biblioteca e gli archivi più tradizionali, rispetto a quella digitale della Torre.
L’auditorium rappresenta un altro snodo essenziale del complesso: la comunicazione università/territorio trova la sua dimensione più estesa e continua in un luogo di grande prestigio architettonico adatto a proiezioni congressi, eventi culturali e artistici. IULM può rafforzare in questo modo la sua vocazione di centro culturale polivalente per la città italiana più vitale in campo artistico.