MASTERPLAN AREA STEPHENSON

Milano, Italia

MASTERPLAN AREA STEPHENSON

Milano, Italia
Concorso ad inviti 2022
programma: Progetto per il Masterplan del nuovo complesso multifunzionale dell’Area Stephenson a Milano, realizzazione di aree produttive, Direzionali, Ricettive e Commerciali
area: 70.000 m2
cliente: UnipolSai investimenti SGR
progetto: Atelier(s) Alfonso Femia *AF517
ingegneria strutturale e impiantistica: Deerns
immagini: ©Atelier(s) Alfonso Femia, ©Diorama

“una nuova figura urbana tra la città e il territorio milanese” – AF

L’ambizione (responsabilità) del progetto è creare un elemento cerniera, capace di ridefinire una continuità (generosità) tra l’area urbana di Milano e lo sviluppo della periferia nord-ovest, definendone una nuova natura come porta/portale della città-territorio milanese. La scelta doverosa è quella di invertire il rapporto tra l’area costruita e l’area permeabile, creando a terra oltre 3 ha di spazio verde (+70%) a servizio de quartiere. Gli edifici si articolano creando un paesaggio nel paesaggio, valorizzando tutti gli assi visuali e l’esposizione di questi ultimi, ognuno degli elementi trova la propria caratterizzazione architettonica e tipologica, garantendo la flessibilità d’uso nel tempo senza predeterminare definitivamente le funzioni specifiche. La scelta progettuale riguardante gli spazi vegetali avviene seguendo la morfologia del progetto andando a creare 3 differenti paesaggi sovrapposti: dal grande parco esterno agli elementi puntuali delle gradonature. Il programma funzionale che proponiamo prevede un “basamento attivo” capace di rispondere ad esigenze collettive dei vari servizi, che si estende sino al podio attraverso una promenade continua che diventa un sistema pubblico connettivo e un paesaggio orizzontale, modificando la percezione del contesto e del progetto stesso. Il progetto è pensato come ecosistema che combina città e natura per diventare un esempio positivo di rigenerazione urbana attraverso tre strategie principali: URBAN MINING, come processo di decostruzione ed esempio virtuoso di circolarità; SITE SPECIFIC DESIGN, per risolvere tematiche legate al contesto: acustica, acqua ed aria; AMBIZIONI A ZERO EMISSIONI, per raggiungere la neutralità carbonica già al 2030. Il sistema è pensato con la possibilità di accogliere un sistema costruttivo modulare in legno che garantisce una riduzione dei tempi di costruzione con conseguente risparmio sui costi di costruzione e una riduzione dell’impatto ambientale.